Scegliere un'offerta di luce o gas
Due offerte si confrontano su un numero solo, e quasi mai è quello scritto grande nella pubblicità.
Nel prezzo fisso il valore della materia energia resta bloccato per la durata indicata: si sa quanto si paga, e si perde se il mercato scende. Nel prezzo variabile segue un indice pubblico — il PUN per la luce, il PSV per il gas — più uno spread del venditore: è quello spread, non l'indice, la parte che si può confrontare, perché l'indice è lo stesso per tutti.
A parità di consumo poi contano le voci fisse: la quota al mese, gli eventuali costi di gestione, i vincoli di durata. ARERA tiene un confronto pubblico e gratuito su ilportaleofferte.it, dove le offerte sono ordinate a parità di consumo dichiarato.
Le guide di questa sezione
Il prezzo più basso non basta: cosa controllare prima di firmare, e i segnali che dicono di lasciar perdere.
Falsi operatori, finti controlli, contratti fatti firmare con l'inganno: i segnali che li smascherano e cosa fare.
Come funzionano le garanzie di origine, cosa cambia in casa e come si distingue un'offerta verde seria da una etichetta.
Servizio di maggior tutela, tutele graduali, clienti vulnerabili, offerte PLACET: cosa vuol dire ciascuna cosa e come si capisce in quale si sta.
Prezzo unico a qualunque ora oppure prezzi diversi fra giorno, sera e weekend: come si sceglie guardando le proprie abitudini.
Ti sei ritrovato con un fornitore che non hai scelto: la procedura per ripristinare la situazione e i termini da rispettare.
Le offerte dual fuel promettono semplicità e sconti: cosa cambia davvero e quando invece conviene tenerli separati.
Il passaggio è gratuito, non interrompe la fornitura e non richiede interventi sul contatore.
La differenza fra bloccare il prezzo e seguire il mercato, e come si sceglie senza indovinare il futuro.