Voltura luce: come si fa, costi e tempi
Cambiare l'intestatario di una fornitura elettrica attiva: quando serve, quali documenti preparare e quanto costa davvero.
Aggiornata il 6 agosto 2026
La voltura della luce riguarda una fornitura elettrica che resta accesa: cambia solo il nome sul contratto. Il contatore non si tocca e la corrente non va via in nessun momento.
Quando serve la voltura e non il subentro
Guarda il display del contatore elettronico: se mostra i consumi e la potenza assorbita, la fornitura è attiva e la pratica è la voltura. Se segnala una fornitura disalimentata, o resta spento, serve un subentro.
Cosa serve
- Codice POD, quattordici o quindici caratteri che iniziano per IT: sta in prima pagina della bolletta o sull'etichetta del contatore (dove trovarlo);
- documento d'identità e codice fiscale del nuovo intestatario;
- indirizzo esatto della fornitura, scala e interno compresi;
- titolo che giustifica l'occupazione: contratto d'affitto, rogito, comodato;
- lettura del contatore il giorno del passaggio;
- IBAN, se si sceglie la domiciliazione — che di norma evita il deposito cauzionale.
Quanto costa la voltura della luce
Per i clienti in tutela e per i clienti vulnerabili ARERA fissa in 23,00 € gli oneri amministrativi dovuti al venditore, e per l'energia elettrica non è previsto alcun corrispettivo a favore del distributore. È una differenza importante rispetto al gas, dove invece il distributore incassa un contributo.
A questo si aggiungono l'imposta di bollo di 16,00 € quando dovuta e l'eventuale deposito cauzionale. Sul mercato libero gli oneri li stabilisce il venditore nel contratto: conviene chiederli prima di firmare.
Fonte: ARERA, Atlante per il consumatore — elettricità; delibere 616/2023/R/eel (TIC, art. 28) e 491/2020/R/eel (TIV, art. 11).
La potenza resta quella di prima
La voltura non cambia la potenza impegnata: se il contatore era da 3 kW resta da 3 kW. Se ti serve di più, l'aumento di potenza è una pratica a parte, che conviene chiedere insieme alla voltura per non pagare due volte l'intervento. Come si sceglie la potenza.
I debiti di chi c'era prima non passano a te
Il venditore non può subordinare la voltura al pagamento di bollette che non hai firmato. Se te lo chiede, è una richiesta a cui puoi opporti.
Ti diciamo quale pratica serve, quali documenti preparare e cosa succede dopo. Se vuoi, la seguiamo noi dall'inizio alla fine.
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Domande frequenti
Quanto costa la voltura della luce?
Per i clienti in tutela e vulnerabili gli oneri amministrativi fissati da ARERA sono 23,00 €, senza corrispettivi a favore del distributore. Si aggiungono l'imposta di bollo di 16,00 € se dovuta e l'eventuale deposito cauzionale.
La voltura della luce fa restare senza corrente?
No. Nella voltura il contatore resta acceso e la fornitura non subisce interruzioni: cambia soltanto l'intestatario del contratto.
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