Potenza del contatore: quando aumentarla e quanto costa
Se salta la corrente accendendo forno e induzione insieme, il problema è la potenza impegnata.
Aggiornata il 6 agosto 2026
La potenza impegnata è il tetto di consumo istantaneo che il tuo contratto consente. Superarlo fa scattare il contatore: non è un guasto, è il limite che hai scelto.
Le taglie più diffuse
| Potenza | Adatta a |
|---|---|
| 3 kW | Abitazione con cucina a gas ed elettrodomestici tradizionali |
| 4,5 kW | Casa con piano a induzione o forno di potenza elevata |
| 6 kW | Pompa di calore, climatizzazione estesa, ricarica di un'auto elettrica |
Cosa comporta aumentarla
L'aumento di potenza è una pratica che passa dal distributore tramite il tuo venditore e comporta contributi stabiliti dalla regolazione, oltre a un aumento della quota fissa in bolletta. Prima di chiederlo conviene verificare che il problema sia davvero la potenza e non un elettrodomestico che assorbe più del dovuto.
Se il contatore salta solo quando accendi due apparecchi specifici, spostare l'uso di uno dei due può risolvere senza spendere niente e senza alzare la quota fissa per sempre.
Ti diciamo quale pratica serve, quali documenti preparare e cosa succede dopo. Se vuoi, la seguiamo noi dall'inizio alla fine.
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Domande frequenti
Perché salta il contatore quando accendo forno e induzione?
Perché la somma degli assorbimenti supera la potenza impegnata dal contratto. Si risolve aumentando la potenza o distribuendo diversamente l'uso degli apparecchi.
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