Voltura Eni Plenitude: come si fa, documenti e costi
Come si fa la voltura su una fornitura Eni Plenitude: quando serve, quali documenti preparare, quanto costa e quanto dura.
Aggiornata il 6 agosto 2026
Se sei arrivato qui cercando «voltura plenitude», la domanda vera è un'altra: il contatore della casa in cui stai entrando è acceso o è spento? Da lì dipende quale pratica ti serve — e non dal nome del venditore.
La voltura è la pratica giusta quando il contatore è acceso e cambia soltanto la persona intestataria del contratto. Se la situazione è l'opposta, ti serve un subentro: presentare quella sbagliata significa vedersela rifiutare e ricominciare da capo.
Che cosa cambia con Eni Plenitude
Eni Plenitude è il nome che dal 2022 ha sostituito Eni gas e luce. Chi ha una bolletta di qualche anno fa può trovarci ancora il vecchio nome: è la stessa società, e le pratiche seguono la stessa strada.
Vende sia energia elettrica sia gas naturale: se in casa hai entrambe le forniture con loro, restano comunque due pratiche distinte, con due codici diversi — il POD per la luce e il PDR per il gas.
La pratica non ti lega al venditore attuale
È il punto che quasi nessuno sa: la voltura si chiede al venditore con cui vuoi il contratto, non per forza a quello che c'era prima. Se la fornitura era intestata a un cliente Eni Plenitude puoi restare con Eni Plenitude, oppure intestarla a te scegliendo un altro venditore, in un passaggio solo.
Vale la pena valutarlo proprio in questo momento: è l'occasione in cui cambiare costa meno fatica, perché il contratto va comunque rifatto. Come si capisce se si sta pagando troppo.
Chi è Eni Plenitude
| Ragione sociale | Eni Plenitude S.p.A. Società Benefit |
|---|---|
| Partita IVA | 12300020158 |
| Sede | Via Giovanni Lorenzini 4 - Milano ( Milano ) |
| Vende | energia elettrica e gas naturale |
Dati anagrafici tratti dagli elenchi degli operatori pubblicati da ARERA. Scheda completa del venditore.
Che cosa serve
- Codice POD per la luce o PDR per il gas, che si leggono su una bolletta della fornitura o sul contatore (dove trovarli);
- documento d'identità e codice fiscale dell'intestatario;
- indirizzo esatto della fornitura, scala e interno compresi;
- il titolo che giustifica l'occupazione dell'immobile;
- l'autolettura del contatore il giorno del passaggio;
- IBAN, se scegli la domiciliazione — di norma evita il deposito cauzionale.
Quanto costa
Trattandosi di offerte del mercato libero, i corrispettivi amministrativi della pratica sono quelli scritti nel contratto. Vale la pena farseli indicare prima di concludere, insieme all'eventuale deposito cauzionale.
Restano poi le voci comuni a tutti: l'imposta di bollo di 16,00 € quando dovuta e l'eventuale deposito cauzionale, che è una garanzia e ti viene restituita alla chiusura del contratto.
Quanto dura
Per il subentro elettrico la regolazione fissa 2 giorni lavorativi al venditore per inoltrare la richiesta al distributore e 5 al distributore per attivare la fornitura: al massimo 7 giorni lavorativi dalla conclusione del contratto. Se il termine salta, l'indennizzo automatico arriva in bolletta senza doverlo chiedere.
Fonte: ARERA, Atlante per il consumatore; delibere 566/2019/R/eel (TIQE), 616/2023/R/eel (TIC) e 737/2022/R/gas.
Ci racconti com'è la situazione — contatore acceso o spento, bolletta a nome di chi — e capiamo insieme cosa chiedere, a chi e con quali documenti. Se vuoi, la seguiamo noi fino alla fine.
Lunedì-Venerdì, 9:00-19:00 · consulenza senza impegno
SOS Numero Verde è un servizio indipendente di informazione e assistenza: non è Eni Plenitude, non ne è affiliato e non ne è rivenditore. Il marchio Eni Plenitude appartiene al rispettivo titolare ed è citato per identificare il venditore di cui si parla.
Domande frequenti
Come si fa la voltura con Eni Plenitude?
Si presenta la richiesta al venditore con cui si vuole il contratto, indicando il codice POD o PDR, i dati dell'intestatario e l'indirizzo esatto della fornitura. Non è obbligatorio restare con Eni Plenitude: la stessa pratica può essere fatta scegliendo un altro venditore.
Devo restare con Eni Plenitude per fare la pratica?
No. La voltura si chiede al venditore con cui si vuole stipulare il contratto, che può essere Eni Plenitude oppure un altro: è anzi il momento più comodo per cambiare, perché il contratto va rifatto comunque.
Quanto tempo serve?
Per il subentro elettrico al massimo 7 giorni lavorativi: 2 al venditore per inoltrare la richiesta al distributore e 5 al distributore per attivare la fornitura.
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