Voltura E.ON Energia: come si fa, documenti e costi
Come si fa la voltura su una fornitura E.ON Energia: quando serve, quali documenti preparare, quanto costa e quanto dura.
Aggiornata il 6 agosto 2026
Se sei arrivato qui cercando «voltura e.on», la domanda vera è un'altra: il contatore della casa in cui stai entrando è acceso o è spento? Da lì dipende quale pratica ti serve — e non dal nome del venditore.
La voltura è la pratica giusta quando il contatore è acceso e cambia soltanto la persona intestataria del contratto. Se la situazione è l'opposta, ti serve un subentro: presentare quella sbagliata significa vedersela rifiutare e ricominciare da capo.
Che cosa cambia con E.ON Energia
E.ON Energia è la società italiana del gruppo tedesco E.ON e vende sia luce sia gas. Come per tutti i venditori nazionali, la parte tecnica della pratica — aprire o chiudere il contatore — resta in capo al distributore della tua zona.
La pratica non ti lega al venditore attuale
È il punto che quasi nessuno sa: la voltura si chiede al venditore con cui vuoi il contratto, non per forza a quello che c'era prima. Se la fornitura era intestata a un cliente E.ON Energia puoi restare con E.ON Energia, oppure intestarla a te scegliendo un altro venditore, in un passaggio solo.
Vale la pena valutarlo proprio in questo momento: è l'occasione in cui cambiare costa meno fatica, perché il contratto va comunque rifatto. Come si capisce se si sta pagando troppo.
Chi è E.ON Energia
| Ragione sociale | E.ON Energia S.p.A |
|---|---|
| Partita IVA | 03429130234 |
| Sede | Via Dell'Unione 1 - Milano ( Milano ) |
| Vende | energia elettrica e gas naturale |
Dati anagrafici tratti dagli elenchi degli operatori pubblicati da ARERA. Scheda completa del venditore.
Che cosa serve
- Codice POD per la luce o PDR per il gas, che si leggono su una bolletta della fornitura o sul contatore (dove trovarli);
- documento d'identità e codice fiscale dell'intestatario;
- indirizzo esatto della fornitura, scala e interno compresi;
- il titolo che giustifica l'occupazione dell'immobile;
- l'autolettura del contatore il giorno del passaggio;
- IBAN, se scegli la domiciliazione — di norma evita il deposito cauzionale.
Quanto costa
Gli importi amministrativi dipendono dal contratto. Le voci regolate, come il contributo del distributore gas per la riattivazione, sono invece identiche a parità di situazione.
Restano poi le voci comuni a tutti: l'imposta di bollo di 16,00 € quando dovuta e l'eventuale deposito cauzionale, che è una garanzia e ti viene restituita alla chiusura del contratto.
Quanto dura
Per il subentro elettrico la regolazione fissa 2 giorni lavorativi al venditore per inoltrare la richiesta al distributore e 5 al distributore per attivare la fornitura: al massimo 7 giorni lavorativi dalla conclusione del contratto. Se il termine salta, l'indennizzo automatico arriva in bolletta senza doverlo chiedere.
Fonte: ARERA, Atlante per il consumatore; delibere 566/2019/R/eel (TIQE), 616/2023/R/eel (TIC) e 737/2022/R/gas.
Ci racconti com'è la situazione — contatore acceso o spento, bolletta a nome di chi — e capiamo insieme cosa chiedere, a chi e con quali documenti. Se vuoi, la seguiamo noi fino alla fine.
Lunedì-Venerdì, 9:00-19:00 · consulenza senza impegno
SOS Numero Verde è un servizio indipendente di informazione e assistenza: non è E.ON Energia, non ne è affiliato e non ne è rivenditore. Il marchio E.ON Energia appartiene al rispettivo titolare ed è citato per identificare il venditore di cui si parla.
Domande frequenti
Come si fa la voltura con E.ON Energia?
Si presenta la richiesta al venditore con cui si vuole il contratto, indicando il codice POD o PDR, i dati dell'intestatario e l'indirizzo esatto della fornitura. Non è obbligatorio restare con E.ON Energia: la stessa pratica può essere fatta scegliendo un altro venditore.
Devo restare con E.ON Energia per fare la pratica?
No. La voltura si chiede al venditore con cui si vuole stipulare il contratto, che può essere E.ON Energia oppure un altro: è anzi il momento più comodo per cambiare, perché il contratto va rifatto comunque.
Quanto tempo serve?
Per il subentro elettrico al massimo 7 giorni lavorativi: 2 al venditore per inoltrare la richiesta al distributore e 5 al distributore per attivare la fornitura.
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